Gli allievi di Zuccarello finalmente ce l’hanno fatta!
Vittoria meritata in casa del Catania 80 per 2-1 con le reti di Marzullo e Taouali.
C’è da dire però che sono stati i padroni di casa a passare in vantaggio dopo il puntuale svarione difensivo, questa volta protagonisti in negativo Taouali e Magrì che inspiegabilmente non hanno spazzato via una palla che invece è stata sfruttata in gol dall’attaccante esterno del Catania 80.
Ed ecco che si sono presentati puntuali i fantasmi del passato, il rischio della demoralizzazione e del pensiero di non potercela fare a riagguantare il risultato erano dietro l’angolo.
Invece dopo 1 minuto è arrivato quello che nessuno si sarebbe aspettato: verticale di Taouali per Marzullo che ha battuto Lanzafame in uscita. E’ il gol della speranza, ma soprattutto del meritato pareggio, visto che per 2 volte Caraffa (solo a tu per tu con Lanzafame) e Magrì (tiro a botta sicura su calcio piazzato) avevano sfiorato il vantaggio. Ma soprattutto è stata l’inoperosità di Renzi che ha fatto capire quanto i reparti fossero compatti e quanto pressing è stato fatto per cercar di rubar palla .
Tutti negli spogliatoi nell’intervallo con la rabbia ma la consapevolezza di potercela fare, visto le note positive espresse nella prima parte della gara.
Ripresa con la novità Recupero al posto del generoso Caraffa per acquistare velocità in più là davanti e gara che si è messa subito sui binari giusti per il Fasano. I locali, invece, hanno cercato subito con 3 cambi di imporre il proprio gioco, che però i ragazzi di Zuccarello hanno ben controllato.
E quindi giunti al 15′ che il Fasano è passato in vantaggio: traversone di Razza che ha trovato smarcato Taouali costretto però a defilarsi ma che appena ha recuperato l’equilibrio ha sfoderato un destro che si è andato ad insaccare all’angolo opposto della porta difesa dal nuovo entrato Coco. E’ il 2-1, è l’apoteosi. E’ un gran bel gol.
Da lì in poi il Fasano ha tenuto il risultato rischiando però il pareggio sull’unica occasione creata da Timpano che però si è fatto ipnotizzare da Renzi in uscita.
Poi i cambi dovuti per allungare il tempo l’hanno fanno da protagonista insieme ad un’altra azione che ha portato al palo di Marzullo e all’occasionissima sprecata da Recupero che non si era capito con l’ottimo Razza.
Il triplice fischio è arrivato come manna dal cielo ed i festeggiamenti dovuti dopo tanta sofferenza sono stati più che meritati.
Zuccarello:”Finalmente! La sognavo una gara così, combattuta ma allo stesso tempo controllata molto bene. In tutta la gara non abbiamo mai rischiato tranne quell’occasione al secondo tempo che poteva portare al pareggio loro. Questa vittoria meritata la dedico a tutti i ragazzi che insieme a me hanno patito le pene dell’inferno, è la dimostrazione che siamo sulla strada giusta per raggiungere il nostro equilibrio. Attenzione però, non siamo guariti dalla malattia, diciamo che siamo ancora in convalescenza. Possiamo sicuramente migliorare sul piano del gioco, certe giocate possono essere sicuramente fatte meglio. La vittoria di oggi fa morale e ci permetterà adesso di lavorare con serenità e concentrazione. Adesso ho tutti i 22 disponibili, posso sicuramente avere più scelta su determinati ruoli e questo per me è un vantaggio.
Godiamoci questa vittoria ma pensiamo a domenica prossima: l’Atl. Pedara è squadra ostica e rognosa, bisogna stare con i piedi a terra”.
LE PAGELLE
RENZI 6.5: Inoperoso per tutta la partita, incolpevole sul gol preso dopo il fate bene fratelli di Magrì-Taouali, decisivo nell’uscita del secondo tempo che blocca sul nascere il gol del 2-2.
MAGRI’ 5: Non ha inciso molto sulla gara, pessimo sulla difensiva (vedi il vantaggio dei padroni di casa) non esprimendo mai concretezza e determinazione. Inesistente sulla fase offensiva.
CAIAZZO 7: Energico e puntuale sugli interventi difensivi, come sempre un combattente nato. Ottimo anche nell’impostare, anche senza affondi di particolare rilievo.
MERTOLI 7.5: Un gigante, padroneggia sul gioco aereo ed annulla il diretto avversario. Pericoloso sulle palle inattive. Immenso.
SORRENTINO 7: Indietreggiato per bisogno tattico, esprime sicurezza e ordine. Bene soprattutto nel secondo tempo, quando il reparto soffre per ovvio forcing avversario.
BRUNO 8.5: Meraviglioso, si trova dapertutto. E’ il motore del centrocampo, l’uomo in più di quest’oggi. Corre all’infinito, pressa all’unisono e chiude tutti i varchi lasciati dai compagni di qualsiasi reparto. L’ovvia palma del migliore in campo.
PONZO 6.5: Ottima la sua gara, anche se sembra aver timore di imporsi con il suo gioco, facendo a dovere il proprio compito ma non personalizzandolo come al solito. Comunque bene.
RAZZA 7: Primo tempo così così, un po’ spaesato sul da farsi. Alla fine dello stesso tempo però qualche miglioramento si è visto, e nella ripresa è stato determinante (vedi il taglio per Taouali nell’occasione del vantaggio). Si scioglie definitivamente bene alla fine. Può e deve migliorarsi nel nuovo ruolo.
TAOUALI 8: Quatto quatto è riuscito ad essere determinante per il risultato. Un assist per il gol del pareggio e il gol meraviglioso (simile a quello di Van Basten per traiettoria agli europei 88) nella ripresa. Manca forse un po’ di cattiveria nel gioco aereo, ma è come chiedere a Giotto di disegnare la perfezione: impossibile.
MARZULLO 7,5: Bene nel primo tempo, gol su splendido movimento senza palla e assist a ripetizione per Caraffa che non sa ringraziare.
CARAFFA 6: Molta generosità e sacrificio, tre limpide occasioni non sfruttate e tanta voglia. In pratica molto fumo e poco arrosto. Comunque sufficiente.
LA FERLITA 6,5: Appena entrato si è reso protagonista di un capitombolo da “Paperissima”, poi solo concretezza e determinazione per questo ragazzo che si è sacrificato bene per la squadra.
CULTRARO 7: Mette la museruola a Castagna che da quelle parti stava impensierendo non poco la retroguardia. Come sempre arcigno e combattivo.
ROMANO 6: Dà anche lui il suo contributo positivo, inserendosi più volte nelle ripartenze. Potrebbe giocare meglio la palla, sembra indeciso e poco convinto quando si trova in possesso.
FRISENNA 6: Interpreta bene il compito assegnatogli mettendo positività negli spunti. Ancora male nei movimenti atletici, che sembrano però andar migliorando.
RECUPERO 6,5: Non ha inciso sul risultato, ma è stato un bel filo da torcere per la loro difesa, infilandosi nel reparto bene e sprecando un’occasione in collaborazione con Razza.
LA ROCCA S.V.