Allievi: FASANO - TREMESTIERI 1-2
Giovanissimi: DON BOSCO - FASANO 2-3
Un’altra giornata si è conclusa ancora con una sconfitta per i ragazzi di Insanguine contro un Tremestieri temerario.
Partita dai mille volti quella del “Matteotti”, iniziata subito con gli ospiti che hanno cercato di mettersi in evidenza con ottime trame offensive e buon possesso palla, il tutto capitolato con il gol del vantaggio: traversone dalla sinistra che a turno prima Guglielmino e poi Di Mauro hanno lisciato per l’inserimento del n° 11 che non ha perdonato l’estremo difensore fasanese.
Da lì in poi e per tutto l’arco del primo tempo solo Fasano, con il risveglio istantaneo dei locali che prima con Puglisi (tiro fuori area abbondantemente alto) e poi con Di Bella (sciupone a tu per tu con il portiere) sfiorano più volte il pareggio.
Pari che arriva nel secondo tempo, con un calcio piazzato di Sciuto, abile a sfruttare il vento a favore e con una parabola alta (complice anche il portiere con un’uscita a vuoto) insacca l’1-1.
Poi di nuovo sonno profondo per gli undici del Fasano, e con un Tremestieri che sente profumo di vittoria. Infatti da una dormita colossale della retroguardia locale, da un calcio di punizione arriva il vantaggio del Tremestieri. 1-2 il risultato finale che penalizza anche stavolta troppo il Fasano, reo di non essere arrivato di nuovo al pareggio per gli errori sotto porta ancora una volta di Di Bella e Puglisi.
Nel finale da registrare la doppia espulsione di Di Bella e di Puglisi per proteste.
Bella vittoria invece dei piccoli di Salvadore che in svantaggio di un gol riescono a ribaltare la situazione con i gol di Taoualì, Agunzo e Amore. Gol nel finale della Don Bosco che riesce solo ad accorciare le distanze.
Zuccarello:”Sono soddisfattissimo di quello che stanno facendo i giovanissimi, ancora una volta complimenti a Salvadore per l’ottimo lavoro fino a qui svolto. Una tiratina d’orecchie agli allievi, non tanto per il risultato sul quale avrebbero da recriminare per le occasioni fallite nel secondo tempo, ma quanto per il nervosismo fuori luogo nel finale di gara. Qualche turno di riposo forzato non guasterebbe a chi si è reso partecipe di insane uscite di testa. Noi della dirigenza non pretendiamo nulla a livello di risultati, sappiamo benissimo il valore di questa squadra che sicuramente sarà tra le protagoniste assolute, ma che però può sicuramente stare allo stesso livello di 3-4 squadre di metà classifica. Quindi meno nervosismo in campo e più voglia di vincere”.