Si comunica alla squadra allievi che mercoledì dalle 19 alle 20 ci sarà una riunione interna. Presenti anche i dirigenti.
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I GIOVANISSIMI SERVONO UN POKER!!!!!!!!
Si sentiva nell’aria il progresso del gruppo sia sul piano del gioco che nella ricerca della posizione sui ruoli dei singoli giocatori, ed ecco fatto: i “reds” del Fasano prendono forma e infliggono allo sconosciuto Zafferana, una batosta che poteva essere più sonora qualora gli attaccanti “rossi” fossero stati più precisi.
Naturalmente ciò non cambia la nostra posizione di squadra cuscinetto, ma daremo sicuramento filo da torcere a quelle squadre che credono di sgretolarci.
Onore ai ragazzi dello Zafferana che si sono battuti secondo le loro possibilità, ma le troppe assenze e un allenatore che di educatore poco aveva, probabilmente li hanno resi più deboli.
Evito la cronaca di questa partita giacchè di monologo si è trattato, mi limito quindi a dara giudizi con le pagelle odierne dopo aver ricordato che le reti sono state di: PETINA, CULTRARO, LICATA E AMORE.
PAGELLE E GIUDIZI:
- CONDORELLI 7: Poco impegnato dagli avversari, si è esibito in due strepitose parate in occasione di un tiro fiacco ma molto angolato e di un tiro ravvicinato nel quale a chiuso con il corpo evitando il goal della bandiera. STA LAVORANDO BENE E SI VEDE.
- SPARTA’ 7: Accetta volentieri il ruolo di terzino (lui è un’attaccante) e svolge con diligenza ilò suo compito spingendo e partecipando al gioco sulla fascia. SE SI IMPEGNA SULLA VELOCITA’, POTREBBE EMULARE IL PIU’ FAMOSO CUGINO.
- CULTRARO 9: Un treno senza freni. INARRESTABILE: non esiste spazio dove non copre, compagno che non aiuta. RIMANE LA SPERANZA CHE CAPISCA I 2 TOCCHI.
- DI MAIUTA 6,5: Non molto impegnato dalle sue parti, si propone con diligenza nelle palle inattive. Uscito per un risentimento all’inguine che da un pò lo infastidisce. DOVREBBE IMPEGNARSI NEL FARE VALERE LA SUA NON INDIFFERENTE ALTEZZA.
- MIGNEMI 6,5: Il piccolo “Peppe”, elegante nei movimenti, dimostra di non avere timore alcuno. Da lui attendiamo più rabbia nei contrasti ma solo per evitare che si faccia male. LAVORA SULLA VELOCITA’, NOI ATTENDEREMO CHE DIVENTI PIU’ ALTO.
- MARSIGLIA 6,5: Fisico da ALLIEVO; probabilmente non è mai stato preparato bene sui fondamentali. Attendete e vedrete un buon giocatore. DA LUI PRETENDIAMO IL MASSIMO. QUANTA EDUCAZIONE.
- SOLFATO 7: Lezioso, tocco elegante, aperture intelligenti ma quanta gracilità, paura nei contrasti e lentezza. Ha tutta la nostra fiducia ma……DEVI LAVORARE SULLA VELOCITA’ E CATTIVERIA (calcistica).
- VITTORIO 6,5: La sua forza è la corsa, non conosce ostacoli e copre qualsiasi ruolo gli venga assegnato. Ribadisco che parliamo di un “esordiente” scatenato. RAFFINERA’ LA SUA TECNICA E BRUCIERA’ LE TAPPE.
- LICATA 7: Vedi Solfato. La differenza fra i due stà nella capacità a favore di CRISTIANO nel conoscere il fondo della rete. VELOCIZZATI E QUALCUNO TI RIMPIANGERA’.
- PETINA 8: Cannoniere del gruppo è dotato di un tiro preciso e potente. Si ritrova cannoniere tirando in porta la metà delle occasioni che gli capitano. IO ASPETTO UN SUO SORRISO, (senbra sempre arrabbiato), LUI LA CONVOCAZIONE NEGLI ALLIEVI.
- AMORE 7,5: Finalmente và in gol con una rete spettacolare……..che si fosse sbloccato???? Lo aspetto nelle prossime gare. IL CAPITANO DEVE ESSERE D’ESEMPIO…QUINDI?????????
- D’IGNOTI 6,5: Impegnato da 3 punizioni…telefonate…e da un calcio in faccia, ha deluso il mr. quando stava per rifiutare il cambio con il suo collega di reparto. Spero sia stato il freddo a proporre quella decisione anche perchè egli è stimato dai compagni e i difensori acquisiscono sicurezza quando è in porta. UN “96″ CON LA SUA BRAVURA E IL SUO FISICO HA DA NON ASSENTARSI AGLI ALLENAMENTI, IL RESTO E’ NATURALEZZA.
- DI SALVATORE 6: Entra a giochi avvenuti e svolge nel migliore dei modi il compito assegnatogli.
- GIUFFRIDA 6: VEDI SOPRA.
- VALENTI 6: VEDI SOPRA.
- BONANNO 6: VEDI SOPRA.
Complimenti ai genitori al seguito per il loro comportamento sugli spalti. Vengono redarguiti dai Mrs. per non aver portato loro il caffè e a nome dei ragazzi e della società, un doveroso grazie al Sig. / (Sig.ra) Condorelli per il tè caldo fornito. GRAZIE.
Il Valverde si sbarazza della squadra allievi con il punteggio di 6-0.
3 gol per tempo hanno regolato un Fasano scialbo, deficitario in ogni reparto. Una squadra che già all8′ del primo tempo era sotto di 2 gol, grazie all’inspiegabile staticità degli 11 per tutta la partita. Un minimo di reazione c’è stata per una ventina di minuti ma guidata più che altro dall’orgoglio e senza idee concrete. Poi il 3° gol nato dall’ennesimo errore difensivo che ha portato al tiro il centrocampista ospite.
Nella ripresa poi è piovuto sul bagnato con l’espulsione di Mertoli che ha fermato per due volte con le mani sul nascere un’azione dei locali. In dieci per almeno mezz’ora la squadra di Zuccarello non è mai riuscita a stuzzicare nemmeno da lontano la retroguardia del Valverde che nel frattempo ha chiuso il conto dei gol con un rigore trasformato e altri due gol su contropiede.
Zuccarello:”Non ho parole, è inspiegabile quello che ci sta succedendo. Questa è la controfigura della squadra che ha ben impressionato nella prima parte della stagione. Irriconoscibili, non siamo stati mai in campo. Appena subìto il primo gol non abbiamo giocato più, lasciando a loro le iniziative e non avendo nessuna capacità di contrasto e di voglia di ripartire. Non sta funzionando niente di quello che prepariamo durante la settimana e se la prestazione è figlia degli allenamenti allora è segno evidente che da tecnico sto sicuramente sbagliando. Mi assumo tutte le responsabilità del caso. La situazione è grave: nessun gol fatto e, soprattutto, 18 gol subiti in due partite. Con questi numeri che gravano contro di noi non possiamo avere più l’obiettivo che ci eravamo preposti ad inizio stagione. Forse abbiamo pensato che le cose per noi potevano essere più facili, ma non è stato così. Oggi è stata la conferma che dobbiamo imparare a camminare prima di poter pensare di correre. Di obiettivi non ce ne poniamo più, adesso si andrà per gradi. Cominciamo a buttarla dentro ma, più importante, cominciamo a non subire ed è su questo che si concentrerà la settimana tipo fino a quando non allimeremo questo difetto. Dico solo ai ragazzi di non abbatersi e di pensare che le 4 amichevoli che hanno sancito di fatto la nostra candidatura possono tornare sul piano del gioco e della determinazione. Io non mollo: potrei farlo ma non sono un vigliacco ed adesso si cambierà tipologia di lavoro. Chi vuole starci bene. Gli altri se ne devono andare a casa”.
Alla vigilia della 3^ giornata di campionato si prospettano due partite importanti per le squadre del Fasano.
Gli Allievi devono assolutamente rialzarsi dopo la gara di domenica scorsa e la trasferta di Valverde si presenta come la partita ideale per dimostrare a tutti che domenica è stato solo un incidente di percorso.
I Giovanissimi invece affronteranno l’incognita Zafferana, cercando di continuare quello che di buono è stato fatto nel secondo tempo della partita contro il città di Tremestieri.
CONCENTRAZIONE E GRINTA RAGAZZI!
FORZA FASANO!
Riunione tecnica a porte chiuse per gli allievi di Zuccarello nella serata di martedì in occasione della seduta di allenamento, non effettuata poi per il maltempo.
Un faccia a faccia tra tecnico e giocatori necessario per capire il male che ha colpito la squadra in occasione della batosta subita domenica contro La Meridiana. Erano presenti anche il presidente Di Grazia e l’allenatore dei portieri Amore.
Zuccarello:”Figuracce come quelle di domenica non devono più accadere. Abbiamo sbagliato tutti partita, ce ne siamo resi conto forse troppo tardi. Adesso l’importante è cercare di concentrarsi per la trasferta di Valverde, adesso non si può più sbagliare. Dobbiamo tornare ad essere la squadra delle amichevoli, quello è il gruppo che conosco. Il valore tecnico è più importante di quello della stagione passata e lo abbiamo dimostrato più volte con squadre anche più forti della Meridiana. Domenica voglio i 3 punti, costi quel che costi!”.
SI COMUNICA CHE GLI ALLENAMENTI DEGLI ALLIEVI, SOLO PER QUESTA SETTIMANA , SONO SPOSTATI A MARTEDI’ E GIOVEDI’, STESSA ORA.
Partita da incubo per le pantere di Zuccarello, che per l’occasione sono diventate dei gattini indifesi ed impauriti.
E pensare che per i primi 15 minuti il Fasano stava giocando bene, con azioni manovrate e ottimo pressing a centrocampo che hanno costretto La Meridiana a giocare di rimessa con i 3 attaccanti ben contenuti dal reparto arretrato degli ospiti.
Poi il gol del vantaggio dei locali, bravi a sfruttare un errore del direttore di gara che non ha visto un fuorigioco netto. Il raddoppio dopo 5 minuti sempre su un fuorigioco non fischiato. Il terzo ancora su un errore arbitrale che non ha visto il plateale fallo su Sorrentino (entrtata sulla caviglia), che è rimasto per l’occasione a terra per un paio di minuti. Da segnalare anche 2 nette palle gol non finalizzate da Recupero e Marzullo davanti all’estremo difensore locale che potevano riaprire la partita.
Una bella mazzata per gli ospiti che da quel momento non hanno più giocato, regalando alla Meridiana spazi e campo per poter colpire ed infierire su una squadra ormai demoralizzata. Il primo tempo infatti si è chiuso sul risultato di 8-0.
Senza speranze e dopo i logici cambi per dar spazio a tutti visto il risultato acquistito senza pensieri, si inizia la ripresa ma senza un cenno di reazione da parte del Fasano. Anzi arrivano altri 4 gol da parte della Meridiana con la difesa ormai allo sbaraglio, ma ancora altre 3 occasionissime con Marzullo, Frisenna e Recupero che si sono ripetuti con le stesse conclusioni delle occasioni sprecate nel primo tempo.
Zuccarello:”Chiedo scusa a tutti quelli che erano in tribuna a tifare per noi. Peggio di così il nostro campionato non poteva cominciare. Siamo stati umiliati dalla squadra più forte del torneo e su questo non ho il minimo dubbio. Non ci sono e tantomeno devono esserci attenuanti per noi, non si può cercarli dopo un risultato simile. Onore ai più forti, ci inchiniamo alla loro potenza ed alla loro forza. La Meridiana è ormai diventata una piacevole realtà del calcio catanese e questo grazie ad una grande organizzazione societaria ed a una bella scuola calcio. Daltronde lo stesso gruppo, rinforzati dai 93, hanno stravinto il girone giovanissimi della scorsa stagione. Senza attenuanti ne scuse, certo. Fatemi però dire che i ragazzi hanno iniziato benissimo la gara, non concedendo nulla agli avversari per un quarto d’ora. Avevamo noi il pallino in mano e stavamo anche giocando bene. Quello che posso dire per discolpare (ma non giustificare) i ragazzi è che il risultato è stato condizionato dagli errori arbitrali, soprattutto sui 3 gol iniziali, tutti da annullare per evidenti falli e fuorigioco. Poi si è visto un notevole calo psico-fisico e lì ci hanno finito con le altre realizzazioni facili dovute alla nostra passività. Noi non siamo stati all’altezza e loro sono stati super, la differenza di 12 gol a zero sta solo nel risultato di oggi, ci sta di perdere contro di loro ma non esiste tutta questa differenza, e le amichevoli fatte in precedenza (soprattutto con il Cibali) lo hanno dimostrato. Gli assenti? Non cambiava nulla con loro, magari si poteva evitare qualche gol in più e avere a disposizione qualche arma in più: la loro vittoria è stata troppo schiacciante. Adesso dobbiamo solo riflettere sugli errori e continuare a lavorare serenamente, sapendo che il nostro campionato inizia domenica prossima con il Valverde. Ci sono altre 15 partite ed il nostro obiettivo rimane sempre quello. Ci rimboccheremo le maniche e faremo tutti un bel bagno di umiltà, perchè forse oggi è mancato proprio questo”.
GIOVANISSIMI: CHE FORTUNA.
a cura di G. Vittorio
Come avevamo previsto si cominciano a delineare i reparti e i ruoli della squadra ed eccoti la sorpresa; primo tempo all’insegna della sofferenza con i reparti mancanti ancora di schemi e dialoghi fra di loro, ma iniziano a capire i movimenti dei compagni e si intravede qualche azione degna della parola CALCIO.
Fortunatamente tutto accade nel secondo tempo, quando con una mossa suggerita da mr. Zuccarello, gli allenatori arretrano il jolly della squadra che sbarra la via agli avversari limitando le sortite dei loro attaccanti superiori in tutto nella prima frazione della gara.
Nel secondo tempo viene ridisegnata la formazione che, reagisce rimontando le due reti subite nel 1° tempo e traducendo l’operato dello scadente direttore di gara in balia del “CHI PIU’ GRIDA PIU’ OTTIENE”.
Così continuando sono certo che otterremo le prime soddisfazioni.
Da mercoledi’ si fà sul serio.
PAGELLE:
- CONDORELLI 6: Incolpevole sui gol subiti, sfodera due grandi parate limitando il passivo del 1° tempo.
- D’IGNOTI 6: Sostituisce Condorelli e partecipa alla riscossa trasmettendo ai compagni di reparto sicurezza e tranquillità.
- SPARTA’ 6,5: Inventato terzino, annaspa all’inizio della gara, ma quando comprende la funzionalita’ del ruolo assegnatogli, inizia ad infastidire l’avversario costringendolo a chiudersi nella propria metà campo.
- DI MAIUTA 6: Non ancora al top della condizione, causa svariati infortuni pre-campionato, difende egregiamente meritando la sufficienza in attesa che giganteggi in quel ruolo che gli calza a pennello.
- SCIBILIA 5: Debutto con timore, concede troppi spazi all’avversario, non sfrutta la sua arma migliore, il colpo di testa, viene spostato al centro del campo e non ci resta altro che richiamarlo in panchina.
- VALENTI 6: Viene impiegato in un ruolo non suo e nonostante non sia un centrometrista, svolge il compito assegnatogli con diligenza e prontezza di riflessi. Bravo.
- MARSIGLIA 5: Brutta prestazione. Non attacca, non difende, non segue il gioco. Non lo riconosco ma è troppo intelligente per non dimostrarci la sua forza. Ti aspettiamo.
- CULTRARO 8: Voto di incoraggiamento. Sotto antibiotico concede il peggio del suo repertorio, ma nella ripresa, schierato al centro della difesa, prende la tromba e suona la carica per la reazione della squadra, chiudendo ogni varco agli avversari che arretrano e subiscono.
- A. VITTORIO 5: La sua peggiore gara.
- LICATA 8: Lui sarà il nostro Ronaldo, (di nome fà CRISTIANO), diamogli il tempo di prepararsi atleticamente e ci stupirà con le giocate che ci esaltano. Rigore fantastico.
- PETINA 6: Anch’esso non all’altezza delle recenti prestazioni, ma mette lo zampino al momento che viene messo nelle condizioni di “BUCARE”.
- Amore 5: Il capitano tradisce le aspettative; errori sotto-porta ed imprecisioni lo inducono a non centrare lo specchio della porta. Credo che abbia bisogno di essere servito con più precisione per aspettarci da lui i sospirati goal:
- MIGNEMI 6,5: Rimpiazza Valenti alla grande questo piccolo ometto che battaglia contro avversari fisicamente superiori; senza timore li affronta e li affonda.
- DI SALVATORE 6: Nei minuti giocati svolge con sufficenza il compito che gli viene assegnato contribuendo all’assalto finale.
- SOLFATO 7: Prende alla lettera i suggerimenti degli allenatori. Comanda il centrocampo con lucidita’ offrendo alle nostre punte svariate occasioni da gol (….se fosse più rapido…..).
- SUAREZ – GIUFFRIDA – E. VITTORIO 9: NON PRENDONO PARTE ALLA GARA, MA HANNO CAPITO COSE’ LO SPIRITO DI GRUPPO, ESULTANDO E PARTECIPANDO CON INCORAGGIAMENTI AI GOL E ALL’ASSALTO FINALE DEI COMPAGNI DI SQUADRA. MERAVIGLIOSI.
Per caso qualcuno non è daccordo?